Bussola

Arresto in flagranza e fermo

Sommario

Inquadramento | I presupposti dell’arresto: la flagranza di reato | L’arresto obbligatorio e facoltativo | Soggetti legittimati all'arresto | Il fermo di indiziato di delitto | La procedura di convalida dell'arresto e del fermo |

 

Pur nella diversità dei presupposti, l’arresto in flagranza ed il fermo di indiziato di delitto si sostanziano in una restrizione eccezionale e provvisoria della libertà personale, tendenzialmente propedeutica all'applicazione di una misura cautelare personale. Com’è noto, l'art. 13 della Costituzione, nel sancire la inviolabilità della libertà personale, ne ammette limitazioni solo “per atto motivato dell’autorità giudiziaria e nei soli casi e modi previsti dalla legge” (cosiddetta doppia riserva di legge e di giurisdizione). In casi eccezionali di necessità ed urgenza, indicati tassativamente dalla legge, il Costituente riconosce alle autorità di pubblica sicurezza il potere di adottare provvedimenti coercitivi provvisori, la cui efficacia, però, cessa ove non convalidati dall’autorità giudiziaria entro termini stringenti (96 ore). In aderenza alla riserva tassativa di legge impartita dal Costituente, il Legislatore ordinario ha dedicato all'arresto ed al fermo una disciplina di dettaglio all'interno del Libro V del codice di procedura penale, intitolato alle indagini preliminari. La strumentalità delle misure in esame, comunemente definite precautelari, rispetto alle misure cautelari vere e proprie ben avrebbe giustificato una collocazione sistematica delle prime nel Libro ...

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