Bussola

Archiviazione

04 Agosto 2017 | ,

Sommario

Inquadramento | I termini per la richiesta | Il procedimento | Maggiori tutele per le vittime dei delitti commessi con violenza alla persona e per le vittime del delitto di furto in abitazione e furto con strappo (art. 624-bis c.p.) | Epiloghi del procedimento | Diritto al contradditorio | Imputazione coattiva e nuovi reati | Limiti del potere del giudice | Archiviazione per particolare tenuità del fatto | Nullità del provvedimento di archiviazione e istituto del reclamo | Archiviazione nei procedimenti contro ignoti | Casistica |

 

L'articolo 408 c.p.p. del codice di rito disciplina la richiesta di archiviazione per infondatezza della notizia di reato. Alla conclusione delle indagini preliminari il magistrato del pubblico ministero se ritiene la notizia di reato infondata, presenta al giudice richiesta di archiviazione e trasmette contestualmente il fascicolo contenente la notizia di reato, la documentazione relativa alle indagini espletate e i verbali degli atti compiuti davanti al giudice per le indagini preliminari. Identica richiesta viene avanzata dal pubblico ministero quando, in relazione alla notizia di reato, risulti mancante una condizione di procedibilità, che l'indagato non sia punibile ai sensi dell'art. 131-bis per particolare tenuità del fatto, che il reato sia estinto o che il fatto non sia previsto dalla legge come reato. Tali casi sono previsti esplicitamente dall'articolo 411 c.p.p. Altra causa è prevista dall'articolo 125 delle disposizioni di attuazione c.p.p. che impone al magistrato requirente di formulare richiesta di archiviazione quando ritiene l'infondatezza della notizia di reato perché gli elementi acquisiti nelle indagini preliminari non sono idonei a sostenere l'accusa in giudizio. L'art. 125 disp. att.c.p.p., come sancito dalla Corte cost. con sentenza n. 88 del 1991, è la...

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