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Inammissibile il ricorso straordinario in materia di Mae e riconoscimento della sentenza straniera

10 Ottobre 2017 |

Cass. pen., Sez. II, 26 aprile 2017 (dep. 29 settembre 2017), n. 45093

Ricorso per cassazione

La Corte di cassazione, Sez. feriale, con sentenza n. 35254 del 18 agosto 2016, aveva rigettato il ricorso proposto dall'interessato contro la sentenza con la quale la Corte d’appello di Brescia, in data 19 luglio 2016, aveva rifiutato la consegna dello stesso all’autorità giudiziaria greca, che ne aveva fatto richiesta con mandato di arresto europeo del 1° dicembre 2015 per l’esecuzione della sentenza n. 132-145 della Corte d’assise di Ghania (Grecia) del 15 giugno 2015, ed, effettuato il riconoscimento della sentenza straniera, aveva disposto la sua esecuzione in Italia, stante la qualità di cittadino del richiesto.

Contro tale sentenza l'interessato ha proposto, ai sensi dell’art. 625-bis c.p.p., ricorso straordinario che la seconda Sezione della Cassazione penale, con sentenza n. 45093 (dep. 29 settembre 2017) ha dichiarato inammissibile, affermando i seguenti principi di diritto:

 

  • «il ricorso straordinario in tema di mandato di arresto europeo non è consentito perché, ai fini della legittimazione a proporre ricorso straordinario per errore di fatto contro una sentenza della Corte di cassazione, la persona richiesta in consegna per un mandato di arresto europeo non è assimilabile al condannato indicato all’art. 625-bis c.p.p., quale unico possibile legittimato».
  • «il ricorso straordinario in tema di riconoscimento di sentenza straniera non è consentito perché, in questo caso, la pronuncia della Cassazione, pur avendo come presupposto il giudicato, non è destinata ad incidere in alcun modo sull’accertamento della responsabilità già intervenuto aliunde».
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