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Alcoltest. Il mancato deposito del verbale non integra alcuna nullità

28 Novembre 2017 |

Cass. pen., Sez. IV, 21 settembre 2017 (dep. 23 novembre 2017), n. 53282

Circolazione stradale

La Corte di cassazione, Sez. IV, con sentenza n. 53282 del 23 novembre 2017, ha affrontato la questione se i verbali che documentano l’esecuzione del test alcolimetrico di cui all’art. 186, comma 4, cod. strada debbano o meno essere depositati ex art. 366 c.p.p. e quali siano le conseguenze dell’omesso deposito.

Nel caso di specie, il ricorso era stato presentato dall’imputato avverso la sentenza della Corte d’appello di Brescia che ha confermato la condanna emessa nei suoi confronti dal tribunale di Bergamo alla pena di mesi sei di arresto e euro duemila di ammenda, con la statuizione della sospensione della patenta di guida per un anno, in quanto giudicato responsabile de reato di guida in stato di ebbrezza alcolica di cui all’art. 186, commi 2, lett. c) e 2-sexies, cod. strada.

Il ricorrente lamentava, tra i vari motivi, la violazione dell’art. 366 c.p.p. per l’omesso deposito del verbale degli accertamenti tecnici costituiti nel test alcolimetrico.

I giudici di legittimità, in linea con il più recente orientamento giurisprudenziale sul tema, hanno affermato che:

  • il verbale contenente gli esiti del c.d. alcoltest per l’accertamento della guida in stato di ebbrezza alcolica non è soggetto al deposito previsto dall’art. 366, comma 1, c.p.p. in quanto costituisce un atto di polizia giudiziaria, urgente e indifferibile al quale il difensore può assistere ma non ha il diritto al preventivo avviso;
  • l’omesso deposito del suddetto verbale non integra una nullità ma una mera irregolarità  che non incide sulla validità o sull’utilizzabilità dell’atto, rilevando solo ai fini della decorrenza del termine entro il quale è consentito l’esercizio dell’attività difensiva.
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