Giurisprudenza sovranazionale

La sentenza Celaj sul divieto di reingresso: storia di un verdetto annunciato e nuove prospettive

 

La sentenza della Corte di giustizia Ue, Sez. IV., 1 ottobre 2015, causa n. C-290/14, Celaj difende inaspettatamente uno degli ultimi baluardi posti dalla legislazione penale italiana a tutela delle frontiere. Infatti, il reato di illecito reingresso nel territorio dello Stato è l'ultimo residuato punito con sanzione detentiva, la reclusione da uno a quattro anni (mentre il reato di clandestinità di cui all'art. 10-bis del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, è punito con la sola ammenda).

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