Giurisprudenza commentata

Termini massimi della custodia cautelare: l’incidenza delle aggravanti speciali

27 Ottobre 2015 |

Cass. pen., Sez. un.

Termini di custodia cautelare

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

In caso di pluralità di circostanze aggravanti, che determinano una pena diversa da quella ordinaria del reato ovvero ad effetto speciale, ai fini del calcolo dei termini massimi di custodia cautelare - per le fasi antecedenti all’emissione della sentenza di primo grado - occorre tenere conto, oltre che della pena stabilita per il reato all’esito dell’applicazione della circostanza più grave, anche dell’ulteriore (e facoltativo) aumento non superiore al terzo di cui all’art. 63, comma 4, c.p.

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