Giurisprudenza commentata

Legittimo il divieto “generico” di avvicinamento a tutti i luoghi frequentati dalla persona offesa

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzione giuridiche | Osservazioni |

 

Il divieto di cui all'art. 282-ter c.p.p. non deve riguardare luoghi specificamente determinati in quanto ciò, paradossalmente, consentirebbe all'indagato di avvicinarsi alla persona offesa laddove quest'ultima ne frequentasse altri non facenti parte dell'elenco tassativo formulato dal giudice.

Leggi dopo

Le Bussole correlate >