Giurisprudenza commentata

La parità delle parti e quel minus habens del consulente dell'imputato

01 Ottobre 2020 |

Cass. pen., Sez. III,

Perizia e consulenza tecnica

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni |

 

Il teorico diritto/dovere del P.M. di ricercare anche le prove favorevoli all'indagato (rectius: il dovere di accertare le emergenze favorevoli, exart. 358 c.p.p.) basta a far presumere che l'attività del suo C.T. sia improntata all'imparzialità, tanto da potersi definire “giurisdizionale” e da essere preferita, a parità di condizioni, a qualsiasi conclusione del C.T. di parte privata, così da rendere superflua la nomina di un perito?

Leggi dopo