Giurisprudenza commentata

La corruzione in appalto è un reato in contratto: la confisca coinvolge solo il profitto derivante dall'attività illecita

05 Gennaio 2018 |

Cass., pen., Sez. VI

Corruzione

Sommario

Massima | Il caso | La questione | La soluzione giuridica | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Nel caso in cui l'illecito sia stato commesso nell'ambito di un'attività d'impresa lecita, il provvedimento ablatorio deve essere circoscritto al vantaggio economico tratto dall'attività illecita al netto della utilitas comunque conseguita dalla controparte dall'adempimento della prestazione oggetto del contratto, trattandosi – riguardo a quest'ultima – di vantaggio economico non direttamente né immediatamente riconducibile al reato ma soltanto all'esecuzione del rapporto obbligatorio, che, pertanto, non può andare a comporre il profitto confiscabile.

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