Giurisprudenza commentata

Detenzione: i criteri di computo dello spazio minimo disponibile per la valutazione del trattamento inumano e degradante

Sommario

Massima | Il caso | La questione | Le soluzioni giuridiche | Osservazioni | Guida all'approfondimento |

 

Si torna nuovamente a discutere, in un momento in cui il sovraffollamento carcerario è un problema strutturale e diffuso, dei criteri di computo dello spazio minimo disponibile al di sotto del quale si configura la violazione dell'art. 3 CEDU. Come noto, la Corte europea individua nella misura di 3 metri quadri, il limite vitale per ogni detenuto in celle condivise; 7 metri quadrati in caso di celle singole (secondo le indicazioni del CPT).

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