Focus

Un frutto avvelenato della riforma Orlando: le sentenze di patteggiamento prive di motivazione non sono più impugnabili

Sommario

Abstract | La compatibilità del rito speciale con i principi costituzionali nella giurisprudenza della Corte costituzionale | La concreta tenuta del modello designato dalla Corte costituzionale nella prassi giurisprudenziale | L'avallo della c.d. riforma Orlando alla prassi giudiziaria e le conseguenze in tema di difetto di motivazione della sentenza di applicazione della pena | Oltre le colonne d'Ercole della legittimità costituzionale? | In conclusione | Guida approfondimento |

 

Per la giurisprudenza di legittimità, nonostante il giudice sia ancora tenuto a escludere la sussistenza di cause di proscioglimento prima di definire il processo nelle forme dell'art. 444 c.p.p., la violazione di tale obbligo non è più censurabile con ricorso per Cassazione. Si tratta di una conseguenza delle modifiche apportate all'art. 448 c.p.p., che la Corte regolatrice ritiene immune da censure di irragionevolezza. Tuttavia il volto costituzionale del rito alternativo appare sempre meno riconoscibile.

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