Focus

Peculato e omesso versamento della tassa di soggiorno, da parte del gestore della struttura, alla luce del decreto rilancio. Nulla cambia, se non per il futuro

25 Settembre 2020 | ,

Trib. di Rimini, Ufficio GIP

Peculato

Sommario

Introduzione | Il caso | Osservazioni | (Segue). Le modifiche apportate dall’art. 180, comma 3, d.l. 34/2020 e l’indubbia irrilevanza penale, pro-futuro, dell’omesso versamento all’ente comunale delle somme riscosse dal gestore della struttura ricettizia a titolo di “tassa di soggiorno” | (Segue). L’irrilevanza delle modifiche apportate dall’art. 180, comma 3, d.l. 34/2020 rispetto a condotte poste in essere antecedentemente all’entrata in vigore della novella normativa |

 

A far data dall’entrata in vigore del "decreto rilancio" è ancora ascrivibile al paradigma del delitto di peculato la condotta del gestore dell’attività ricettizia che si appropria delle somme riscosse a titolo di imposta di soggiorno, omettendo di riversarle al Comune?

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