Focus

La nuova procedibilità del reato di appropriazione indebita commesso dall'amministratore di una società

Sommario

Abstract | Il quadro normativo | La modifica introdotta dalla riforma Orlando e dalla successiva legge “spazzacorrotti” | La ratio dell'intervento normativo | La commissione del reato di appropriazione indebita dell'amministratore di una società | Il soggetto legittimato a proporre querela per i fatti commessi dall'amministratore | In conclusione |

 

Il recente decreto legislativo 36, del 10 aprile 2018, entrato in vigore il 9 maggio 2018, dando attuazione parziale alla delega prevista dall'art. 1, comma 16, lett. a) e b), della l. 103/2017 (c.d. riforma Orlando), ha esteso l'area di operatività della procedibilità a querela per taluni reati, tra cui quello previsto e punito dall'art. 646 c.p. La successiva l. 3, del 9 gennaio 2019, cosiddetta spazzacorrotti, ha invece reintrodotto la procedibilità d'ufficio del reato di appropriazione indebita nel caso ricorrano alcune circostanze aggravanti.

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