Focus

Il nuovo delitto di disastro ambientale: un pessimo esempio di tecnica legislativa

Sommario

Abstract | Un breve (ma utile) cenno alla tassatività come criterio guida nella formulazione di fattispecie penali | La necessità di introdurre il delitto di disastro ambientale | I deficit di tassatività nella descrizione dei singoli eventi di disastro ambientale | La difficile interpretazione dell'avverbio “abusivamente” | Il “pasticcio” della clausola di riserva | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

Raccogliendo i suggerimenti della Corte costituzionale, il Legislatore, nell'ambito dell'attesa riforma sui delitti ambientali, ha introdotto il reato di disastro ambientale, destinato a mettere fine all'applicazione del disastro innominato (art. 434 c.p.) in materia ambientale, frutto di una giurisprudenza “creativa” che aveva raccolto le critiche unanimi della dottrina.

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