Focus

Il doppio aumento del tempo necessario a prescrivere per effetto della recidiva qualificata: violazione del principio del ne bis in idem?

Sommario

Abstract | Introduzione | La sentenza della Corte che vieta il doppio aumento per la recidiva sia ex art. 157 che ex art. 161 c. p. | La giurisprudenza successiva e favorevole al doppio aumento | Rilievi critici all'interpretazione della Corte | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

La prescrizione è maggiormente aumentata per l'effetto della recidiva qualificata: una prima volta ex art. 157 c.p. e una seconda volta a seguito di atto interruttivo ex artt. 160-161 c.p. La Cassazione, in una prima pronuncia, stabilisce che non è possibile dilatare due volte il tempo di prescrizione a causa dello stesso fatto (la recidiva qualificata) poiché si violerebbe il principio del ne bis in idem sostanziale.

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