Focus

Il delitto di peculato e il discrimine tra finalità pubblica e privata nelle “spese di rappresentanza”

Sommario

Abstract | La distrazione del denaro pubblico | Le spese “di rappresentanza” | Segue: le spese “riservate”. L'obbligo di rendicontazione | Il riparto degli oneri probatori e l'errore sui poteri dispositivi | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

La condotta incriminata dal delitto di peculato consiste nell'appropriazione del denaro o della cosa mobile altrui ovvero nella loro utilizzazione a fini privati e non per il perseguimento dell'interesse generale. Il discrimine tra finalità pubblica e privata della spesa disposta dal funzionario non è tanto agevole nei casi concreti, in particolare quando gli esborsi sono giustificati come spese di rappresentanza.

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