Focus

Diritto alla riparazione per ingiusta detenzione. Un percorso a ostacoli dall'esito incerto

28 Novembre 2017 | ,

Cass. pen., Sez. V,

Riparazione per ingiusta detenzione

Sommario

Abstract | Cass. pen., Sez. V, 42014/2017 | La linea di confine che separa il legittimo esercizio del diritto di difesa dell'indagato (o imputato) e la condotta colposa dell'innocente | In conclusione |

 

In materia di diritto alla riparazione per ingiusta detenzione si registra, da tempo, una tendenza della giurisprudenza di legittimità a valutare il “silenzio” e la condotta “non collaborativa” dell'indagato/imputato quali elementi integranti il presupposto della colpa grave, individuato all'art. 314 c.p.p, in presenza del quale il diritto succitato non trova riconoscimento.

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