Focus

Attuali equilibri fra poteri del Gip e funzioni del magistrato inquirente in tema di indagini coatte e imputazione coatta

Sommario

Abstract | Le indagini coatte. Il limiti al potere del giudice | L’imputazione coatta. Ratio e limiti alla libertà del P.M. | Le pronunce delle Sezioni unite | La sentenza 31912 del 2015 | In conclusione | Guida all'approfondimento |

 

Secondo l’art. 112 della Carta costituzionale “il pubblico ministero ha l’obbligo di esercitare l’azione penale”. Tale obbligo, tuttavia, non vuole significare che a ogni iscrizione di notitia criminis debba corrispondere l’instaurazione del processo, il pubblico ministero, infatti, deve esercitare l’azione penale allorquando ritenga fondata la notizia di reato, quando cioè gli elementi raccolti nella fase delle indagini preliminari siano idonei a sostenere l’accusa in giudizio.

Leggi dopo