Contrasti giurisprudenziali

Sulla punibilità della falsità commessa su assegno bancario non trasferibile dopo il d.lgs. 7/2016

23 Luglio 2018 |

Cass. pen., Sez. II

Delitti contro la fede pubblica
 

Se la falsità commessa su un assegno bancario munito della clausola di "non trasferibilità” rientra nella fattispecie descritta dall'art. 485 c.p. (rubricato "Falsità in scrittura privata" e oggi depenalizzata, a seguito dell'intervento del d.lgs. 7 del 2016) e non in quella – differente – della "Falsità in testamento olografo, cambiale o titoli di credito" (di cui all'art. 491 c.p., come riformulato dal medesimo d.lgs. 7 del 2016).

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