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Focus Focus

Le ultime dalla suprema Corte sull’impiego della Pec per proporre impugnazioni ed opposizioni

18 Gennaio 2017 | di Andrea Antonio Salemme

Impugnazioni

Torna alla ribalta il tema della proponibilità di impugnazioni ed opposizioni a mezzo di Pec. L’istanza di rimessione alle Sezioni unite avanzata da Sez. V, 27 ottobre 2016 - 6 dicembre 2016, n. 51961, F., sul presupposto delle garanzie della Pec, è respinta dal primo Presidente con provvedimento del 3 gennaio 2017, in quanto mancante di un'esplicita presa di posizione alternativa rispetto all'opinione corrente, secondo cui ...

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La discontinuità delle condotte vessatorie non esclude la consumazione del reato di maltrattamenti

18 Gennaio 2017 | di Giuseppe Marra

Cass. pen., Sez. III

Maltrattamenti in famiglia o verso fanciulli

Le questioni giuridiche esaminate dalla suprema Corte sono due: da un lato, la sussistenza del delitto di maltrattamenti in presenza di condotte vessatorie alternate a momenti di vita ordinaria nell'ambito familiare; dall'altro, l'eventuale concorso di reati tra maltrattamento e violenza sessuale.

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News News

Truffa o estorsione? La differenza sta in cosa si minaccia

17 Gennaio 2017 | di Redazione Scientifica

Cass. pen., Sez. II, 15 gennaio 2016 (dep. 2 gennaio 2017), n. 5

Truffa

Con sentenza n. 5 del 2 gennaio 2017, la seconda Sezione penale della Corte di cassazione ha ribadito il principio secondo cui il criterio distintivo tra il reato di truffa e quello di estorsione, quando il fatto è connotato dalla minaccia di un male, è rappresentato dalla concreta efficacia coercitiva, e non meramente manipolativa, della condotta minacciosa rispetto alla volontà della vittima ...

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Il difensore può ascoltare i testi a prova contraria anche se non ha presentato lista testimoniale

17 Gennaio 2017 | di Francesca Di Muzio

Cass. pen., Sez. V

Citazione dei testimoni

La suprema Corte ponendosi in continuità con la diversa esegesi invalsa in giurisprudenza ha stabilito che il termine perentorio per il deposito delle liste testimoniali è individuato dall’art. 468 c.p.p., a pena di inammissibilità, soltanto per la prova diretta e non anche per quella contraria. Diversamente opinando ...

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La Bussola LA BUSSOLA

Correzione degli errori materiali in provvedimenti del giudice

17 Gennaio 2017 | di Antonella Marandola

La necessità di avere nel processo atti che non deviano dallo schema tipo impone l’individuazione di strumenti processuali atti a rimuovere le situazioni non rispondenti al dettato normativo. Fra questi si annovera la procedura di correzione degli errori materiali, riservata alle divaricazioni meno significative (art. 130 c.p.p.). Sono tre i presupposti per procedere con il rito de quo. In primo luogo, si tratta unicamente dei provvedimenti adottati dal giudice nelle forme indicate dall’art. 125 c.p.p., riportabili al modello delle sentenze, ordinanze e decreti, come si evince dal chiaro dettato normativo, dalla sua collocazione all’interno del Libro II ...

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Focus Focus

Reato omissivo proprio ed il valore scusante dell'impossibilità di adempiere

16 Gennaio 2017 | di Gianluca Bergamaschi

Reato omissivo (proprio ed improprio)

La questione è se, nell'ambito dei reati omissivi propri, il principio ad impossibilia nemo tenetur vada a radicare un elemento costitutivo negativo della fattispecie criminosa, con onere della prova della concreta possibilità di adempiere a carico dell'accusa ed una ridefinizione sistemica dell'elemento psicologico, ovvero una qualche causa di esclusione della punibilità, invocabile dall'obbligato, ma con onere di allegazione (o prova) a suo carico.

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