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La Bussola LA BUSSOLA

Tratta di persone

12 Dicembre 2018 | di Chiara Fiandanese

Il delitto di tratta di persone ex art. 601 c.p. è collocato nel Titolo XII del Libro II, Capo III, Sezione I del codice penale che riguarda i delitti contro la persona e la libertà individuale. Tale articolo, che comprende due diverse fattispecie di reato previste dal comma 1, è stato riformulato dall'art. 2 del d.lgs. n. 24/2014 Attuazione della direttiva 2011/36/Ue, relativa alla prevenzione e alla repressione della tratta di esseri umani e alla protezione delle vittime, che sostituisce la decisione quadro 2002/629/GAI. La Convenzione di Ginevra del 25 settembre 1926, ratificata dall'Italia con il r.d. 1723/1928, all'art. 1 stabiliva che «la tratta degli schiavi comprende qualunque atto di cattura, di acquisto o di cessione di un individuo allo scopo di ridurlo in schiavitù; qualunque atto di acquisto di uno schiavo per venderlo o per cambiarlo; qualunque atto di cessione mediante vendita o cambio di uno schiavo acquistato per essere venduto o cambiato, così come, in generale, qualunque atto di commercio o di trasporto di schiavi».

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

La riparazione integrale del danno di cui all'art. 341-bis c.p. quale causa di estinzione del reato

12 Dicembre 2018 | di Cristina Ingrao

Trib. Agrigento

Cause di estinzione del reato

Il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, di cui all'art. 341-bis c.p., prevede all'ultimo comma una speciale causa di estinzione del reato che opera nel caso in cui l'imputato, prima del giudizio, abbia riparato interamente il danno, risarcendo lo stesso sia nei confronti della persona offesa, che nei confronti dell'ente di appartenenza della medesima.In che momento temporale può operare la suddetta causa di estinzione?

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Focus Focus

Indebite compensazioni fiscali: profili di responsabilità penale per il professionista

11 Dicembre 2018 | di Wenda Biondo

Reati tributari

Sul versante penal-tributario, l'interesse dello Stato ad una tempestiva ed efficace riscossione delle imposte, dei contributi e degli altri crediti è stato assicurato dalla previsione del reato di indebita compensazione di cui all'art. 10-quater del D.Lgs. n. 74/2000. Tuttavia, è innegabile come la tutela di tale bene giuridico sarebbe gravemente compromessa nel caso in cui il soggetto attivo del reato in esame venisse considerato, in maniera riduttiva, il solo contribuente. In tale contesto, la Corte di Cassazione è tornata recentemente sull'argomento e con la prima pronuncia del 18 gennaio 2018, n. 1999, successivamente ribadita nelle sentenze...

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Focus Focus

Il GDPR in ambito giudiziario: fino a che punto può spingersi l'accountability?

11 Dicembre 2018 | di Ferdinando Brizzi

Privacy

Il decreto legislativo 101 del 10 agosto 2018 contiene le disposizioni per l'adeguamento della normativa nazionale ai principi del Regolamento europeo 2016/679 (c.d. GDPR), relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati, che ha abrogato la direttiva 95/46/Ce (Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati). La funzione del decreto legislativo 101/2018 è, quindi, quella di armonizzare le norme enunciate dal nostro Legislatore nel codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 196/2003) con quelle introdotte dal GDPR, entrato in vigore il 25 maggio scorso.

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News News

Bancarotta. La Corte costituzionale sull’automatismo delle pene accessorie decennali

10 Dicembre 2018 | di Redazione Scientifica

Corte cost., 25 settembre 2018 (dep. 5 dicembre 2018), n. 222

Reati fallimentari

È incostituzionale la previsione di pene accessorie di durata fissa decennale (inabilitazione all’esercizio di una impresa commerciale e incapacità di esercitare uffici direttivi nelle imprese) per tutti coloro che siano condannati per bancarotta fraudolenta.

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News News

La Cassazione chiarisce modalità e limiti per la vendita della canapa

10 Dicembre 2018 | di Redazione Scientifica

Droga (traffico di)

Due recentissime decisioni si sono occupate di questioni poste dalla legge 242 del 2 dicembre 2016, recante Disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa.

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News News

Messa alla prova. Nessuna menzione nei certificati penali se l'esito è positivo

10 Dicembre 2018 | di Lucia Randazzo

Corte costituzionale, 7 novembre 2018 (dep. 7 dicembre 2018), n. 231

Sospensione del procedimento con messa alla prova

In data 7 dicembre 2018 è stato pubblicato dall'Ufficio Stampa della Corte costituzionale il comunicato con il quale si rendeva noto il deposito della sentenza n. 231/2018 che ha dichiarato l'illegittimità degli artt. 24, comma 1, e 25, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 14 novembre 2002, n. 313, nella parte in cui non prevedono che nel certificato generale e nel certificato penale del casellario giudiziale richiesti dall'interessato non siano riportate le iscrizioni...

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Giurisprudenza commentata Giurisprudenza commentata

Processo agli enti, tra qualche punto fermo e diverse questioni aperte

10 Dicembre 2018 | di Ciro Santoriello

Cass. pen., Sez. III,

Responsabilità degli enti

Una società era condannata in sede di merito essendosi riconosciuta la sua responsabilità da reato ex d.lgs. 231/2001 e si vedeva applicata, oltre che il pagamento di una sanzione pecuniaria, la confisca delle quote sociali e di alcuni suoi beni. In sede di cassazione, la decisione della Corte d'appello era censurata, per quanto di interesse in questa sede, sotto due profili. In primo luogo, si lamentava la violazione del diritto di difesa dell'ente accusato ed in particolare l'inosservanza degli artt. 39 e 40 d.lgs.231/2001 e ciò in quanto l'ente si era costituito in giudizio e aveva partecipato...

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Focus Focus

Mancato versamento di tributi: la crisi di liquidità può escludere la responsabilità penale

07 Dicembre 2018 | di Lorenzo Gambi

Cass. pen., Sez. III,

Reati tributari

Il mancato pagamento delle fatture da parte dei committenti dell’imprenditore può rappresentare causa di esclusione della responsabilità penale per omessi versamenti del tributo Iva. È onere dell’imputato fornire la prova di aver fatto tutto il possibile per reperire le risorse necessarie ai fini dell’adempimento dell’obbligazione tributaria, sia attraverso idonee azioni di recupero dei crediti, sia attraverso l’impiego di proprie risorse personali.

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Focus Focus

Omessa pronuncia sulla confisca nella guida in stato di ebbrezza. Quali rimedi dopo la condanna irrevocabile?

07 Dicembre 2018 | di Federica Negro

Guida sotto l'influenza dell'alcool

La natura giuridica della confisca prevista per il reato di guida in stato di ebbrezza è stata oggetto di un lungo e discusso dibattito giurisprudenziale. Difatti prima della riforma operata con la legge 120 del 29 luglio 2010, la Suprema Corte, con la pronuncia a Sezioni unite n. 23428/2010, riconduceva la confisca obbligatoria prevista dal reato in questione a natura di sanzione penale accessoria, mentre la Consulta con la sentenza n. 196/2010, qualificava la confisca come misura sanzionatoria, sottolineandone la sua natura punitiva.

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